Domande su Boccaccio

L’analisi delle novelle segue lo schema tipico: a parte la delineazione della trama, occorre ragionare sul sistema dei personaggi, sulla divisione in sequenze, sulla scelta da parte dell’autore di luoghi e tempi specifici.

Ser Cepparello (I, 1)

– Come mai la novella si apre con un ritratto, il che non è tipico del “Decameron”?

-Perché Cepparello fornisce una falsa confessione? In che senso egli è “virtuoso”?

– Come mai il buon frate che raccoglie la confessione non ha nome? Che figura fa?

– Durante la confessione, Cepparello comincia dai sette peccati capitali. Come si evita la monotonia subito dopo questa parte?

– Assistiamo a due rovesciamenti della vita e delle opere di Cepparello: il primo è realizzato da lui stesso, il secondo…?

– Riguardo a questa novella, si dice che l’atteggiamento di Boccaccio è relativistico. Spiega in che senso.

 

Landolfo Rufolo (II, 4)

– In che senso il mare è la metafora della Fortuna?

– Come mai Landolfo cerca di respingere la cassa fino alla fine? Che vuol dire che essa sarà poi la sua salvezza?

– In che senso Landolfo è un esponente della mentalità mercantile?

– Dove il racconto appare più lento e dove invece è più accelerato?

– Si può dire che appare evidente una relazione tra la vicenda di Landolfo e la trama dell'”Odissea” e tra i due protagonisti?

 

Andreuccio da Perugia (II, 5)

– Perché è importante che la novella sia ambientata in una data città e che a raccontarla sia Fiammetta? Quando dura la vicenda?

– In che senso le avventure del protagonista appaiono come un rito di iniziazione durante il quale egli è sottoposto ad una triplice degradazione che porta poi alla sua salvezza e al suo cambiamento? Quale dote del mercante deve apprendere Andreuccio?

– L’uomo è impotente davanti alla Fortuna?

– A cosa servono le analessi?

– La città rappresentata è una sorta di mondo alla rovescia. Come sono in realtà gli aiutanti di Andreuccio? Come gli sembra la città e come in realtà essa è?

 

Tancredi e Ghismunda (IV, 1)

– Cosa si sa di Guiscardo? Come il lettore arriva a conoscerlo? Quali considerazioni spingono Ghismunda a sceglierlo come amante? Quali valori legano i due innamorati?

– che carattere ha il discorso con cui Ghismunda si difende? Identifica i suoi quattro argomenti, legati ai concetti di desiderio, peccato, gentilezza, fortuna.

– quale dei due amori è razionale alla fine, quello di Tancredi o quello di Ghismunda? Cos’è, infatti, naturale, il desiderio o la differenza sociale?

– in che senso secondo Boccaccio l’istinto va sempre armonizzato con la ragione?

– qual è una spiegazione possibile del comportamento contraddittorio di Tancredi?

 

Lisabetta da Messina (IV, 5)

– Secondo alcuni critici, la novella ha legami col mito di Iside e con il genere della “razo”. Dopo esserti informato su entrambi, spiega l’affermazione. Visto sotto l’aspetto del rapporto col mito egizio, che valore può avere il vaso di basilico?

– I personaggi si organizzano in due gruppi contrapposti di tre membri ciascuno. Individuali. Quale è il rapporto tra questi due gruppi? Da che parte sta l’autore?

– Perché è una donna a infrangere le regole sociali?

– Che idea d’amore emerge dalla novella? Quali forze sono ostili all’Amore? La Fortuna o l’interesse economico?

– Lisabetta è descritta come una donna-angelo?

– Come mai le parti dialogate sono rare nella novella? In quali occasioni sono menzionate le battute dei personaggi? Di Lisabetta parlano solo gli occhi: quando e in che modo?

 

Nastagio degli Onesti (V, 8)

– Quali sono i due protagonisti della novella e in che senso appaiono l’uno antitetico all’altra? Alla fine, chi dei due personaggi si ravvede o eventualmente si converte?

– Quale idea della giustizia divina è celata nell’episodio della caccia infernale? Quale è l’intento di Boccaccio nel raccontarlo?

– Confronta la caccia infernale raccontata da Boccaccio con l’episodio della visione del carbonaio di Niversa raccontato nello “Specchio di vera penitenza” di Jacopo Passavanti. Trovi il testo qui: http://www.palumboeditore.it/portals/0/webooks/lsi/v1//LSI_V1_On_LINE_T51.pdf.

– Quali analogie ci sono tra la caccia infernale e il resto della novella? Si può dire che la prima è una analessi?

 

Federigo degli Alberighi (V, 9)

– quanti narratori ci sono? Per quale ragione si ricorre a un narratore intermedio?

– Federigo è un rappresentante della antica aristocrazia, che sta scomparendo. In che senso a lui vanno le simpatie di Boccaccio, che pure è un mercante? Il finale propone una sorta di mediazione tra mondo cortese e borghese? Quali valori e quali ceti sociali sono rappresentati nella novella? Che rapporto hanno col denaro le due classi rappresentate?

– In che senso possiamo dire che Federigo è un cavaliere, anche se in tempo di pace? In che cosa consiste la sua nobiltà d’animo? Si può dire che egli è servo d’amore, come un poeta stilnovista?

– Quando prende coscienza della propria povertà? Di cosa è simbolo il falcone?

– Quale forza fa mettere assieme i due protagonisti?

 

Frate Cipolla (VI, 10)

– La novella è più una satira contro la Chiesa oppure il racconto di una beffa ben architettata? Essa mira alla denuncia morale o ad un effetto comico?

– Si può dire che Guccio è un doppio di Cipolla?

– Cipolla è un personaggio ambiguo sul quale il giudizio dell’autore è ambivalente. In che senso? Confrontalo col personaggio dell’Indulgenziere di Chaucer (tratto dall’opera “I racconti di Canterbury”). Per un riassunto di questo testo, in antico inglese, leggi qui: http://www.inftub.com/letteratura/letteratura-inglese/The-pardoners-tale-Il-racconto13181.php

– Individua i doppi sensi nel discorso di Cipolla. In che senso è un magnifico attore?

– Secondo te, Cipolla ha rimorso per le proprie azioni? Quali sono le finalità dell’orazione di Cipolla?

 

Calandrino e l’elitropia (VIII, 3)

– Rifletti sui luoghi esterni e interni dove si svolge la vicenda.

– Perché Maso, Bruno e Buffalmacco si beffano di Calandrino? In che senso possono essere definiti come rappresentanti della mentalità mercantile?

– Quali espressioni del discorso di Maso sono più efficaci nel convincere Calandrino?

– In cosa sono simili le tre beffe che sono contenute nella novella?

– C’è una relazione tra la semplicità e la professione di Calandrino?

 

Published in: on October 20, 2014 at 8:27 am  Leave a Comment  

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